Disponibile il download gratuito del tormentone estivo dell’erede di Tiziano Ferro

S’intitola “Le Uniche Labbra” il tormentone estivo tradotto in 16 lingue del cantante sardo Matteo Cuccu in arte CuccuMa. Lanciato nel mondo delle sette note dalla Casa Discografica Sarda “MusicStreet” di Alghero che l’anno scorso ha collezionato il primo posto per sette settimane nelle hit-parade mondiali con la band rivelazione “The Mariposa’s friends”. il talento ogliastrino è stato subito inserito nelle programmazioni radio di tutta Europa con importanti inserimenti nelle due radio Americane più ascoltate.

Da “PopInSoul”: “Il talento dei musicisti sardi è racchiuso in questo giovane artista che miscela con grande ricercatezza le doti artistiche melodiche del grande Tiziano Ferro con dei testi intensi che ricordano il sempre amato De Andrè”

Da “Around The Clock”: “Una voce che penetra nell’anima e una poesia nei testi che facilmente lo fa accostare ai grandi del passato…”

Da “Rolling Stone”: “Un concept disk d’altri tempi che va assaporato nei lunghi viaggi in treno o quando alla guida della vostra auto volete staccare la spina dallo stress…”

Scarica il brano “Le uniche labbra in lingua italiana”  (1303)

GiroSardegna: concluse le piste ciclabili lungo tutta l’isola

Con il collegamento alla rete ciclabile dell’ultimo tratto Stintino-Argentiera, può ritenersi ultimata la prima fase di attuazione del progetto nato tre anni fa denominato “GiroSardegna”. Dal primo settembre saranno fruibili tutti i sentieri ciclabili che costeggiano l’intero perimetro dell’isola. Lungo le piste saranno inoltre sistemate le 120 strutture in legno che ospiteranno le guide territoriali che hanno concluso lo stage formativo in Irlanda per la padronanza della lingua inglese e i chioschi di bevande e ristorazione. La seconda fase che prenderà forma a partire dal 2049 vedrà la costruzione delle bretelle che uniranno le coste con la parte interna della Sardegna, mentre per la fase finale del progetto che si concluderà fra tre anni sono già disponibili i fondi europei per l’ampliamento dei porti che ospiteranno le mini-imbarcazioni acquistate dall’Ente per il Turismo che collegheranno la Sardegna con la Spagna e l’Italia in meno di 4 ore adibite al solo trasporto di persone e biciclette, imbarcazioni che salperanno a brevissimo dai cantieri navali di Arbatax “Nina2038”. Dopo l’ottima risposta di presenze della passata stagione (sono state stimate oltre 2 milioni e mezzo di biciclette lunghe le piste ciclabili già attive) si preannunciano grandi numeri in termini turistici. Suggestive e di grande apprezzamento è stato il riscontro da parte dei bikers nel passaggio all’interno della città di Cagliari e alla sosta nella zona archeologica di Tuvixeddu con oltre 800.000 visite. L’intera cartina della pista ciclabile “GiroSardegna” è consultabile sul sito dell’Ente per il Turismo e distribuita gratuitamente in versione digitale per essere consultata sui dispositivi mobile. (2085)

Iniziano le riprese a Barumini del colossal Americano “The last warrior”

Il primo ciak è previsto stamattina è siamo già dentro il film che riporta i fasti dei grandi colossal americani degli anni cinquanta del secolo scorso. Da Ben-Hur a Spartacus passando per Quo Vadis ed altre pellicole altrettanto famose lo star-system Hollywoodiano sbarca in Sardegna per riconquistare una grossa fetta di mercato cinematografico in mano  ai colossi cinesi. Con le tecnologie computerizzate attuali ma con lo stile del cinema di un tempo; la storia narra di un guerriero Shardana che difenderà la sua città e la sua amata donna sino all’ultima epica battaglia con un nemico d’oltremare riportato in una scena (dicono le voci di corridoio) lunga oltre 25 minuti che si svolgerà sulla torre principale del villaggio nuragico più conosciuto in Sardegna. Le scene girate in gran parte nel villaggio portato alla luce dal Prof. Lilliu nel 1950 e le coste di Capo Mannu nella penisola del Sinis, vedranno in opera oltre 250 persone della troupe cinematografica dagli attori più famosi ai tecnici specializzati e tuttofare. Le strutture ricettive della zona hanno già registrato il tutto esaurito da parte dei curiosi visitatori che non vogliono perdere l’occasione di ammirare da vicino i loro beniamini. Grande è la preoccupazione da parte dell’Ente Sardegna per la Tutela dei Beni Archeologici che ha manifestato il suo disappunto su questa operazione commerciale che se da un lato porterà grande attenzione verso i nostri siti archeologici e ambientali nel mondo, dall’altra mette a rischio le strutture non collaudate per ricevere così tante persone contemporaneamente. La battaglia finale del film saprà darci la risposta a tutti i dubbi, il guerriero Shardana una volta affrontato e battuto il suo nemico dovrà anche rimettere a posto qualche masso accidentalmente caduto durante l’estenuante colluttazione. Ricordiamo infine che il cavallo bianco che accompagna in tutte le sue gesta il protagonista della storia è stato allevato e domato nelle strutture di Tanca Regia presso Abbasanta che si è specializzata in questi anni anche nel preparare cavalli per il cinema. Dopo la fortunata serie televisiva per bambini di produzione sardo-corsa “Caddos” che ospitava oltre 35 cavalli provenienti da Tanca Regia una nuova soddisfazione si aggiunge al curriculum dell’azienda. (4398)

Ricollocata l’originale Chiesa di Zuri in fondo al Lago Omodeo

Il rilancio del turismo attorno al grande bacino artificiale del Lago Omodeo riparte dall’ingegnosa idea del Sindaco di Zuri, del neonato Comune del centro Sardegna (un tempo frazione della vicina Ghilarza). Sarà ricollocata nella sua originale posizione la bellissima chiesa di Zuri con una grande opera di anastilosi digitale. Il monumento sarà visibile attraverso gli ampi specchi pressurizzati dei due batiscafi sponsorizzati dal Consorzio Turistico dei Laghi in Sardegna e finanziati con fondi europei per le ex-regioni di tipo 2. Le partenze per le visite sotto il lago (che ha subito in questi ultimi dieci anni un forte intervento di pulizia delle acque per rendere più nitide anche queste visite) avverrano dal porticciolo turistico in territorio del comune di Sorradile. All’interno dei batiscafi, realizzati nei cantieri di Arbatax della azienda sarda “Nina 2038” che l’anno scorso ha realizzato il megapanfilo di oltre 180 metri per il magnate cinese possessore della Costa Smeralda, saranno ospitate 130 persone comodamente sedute in poltrone con tutti i confort che potranno spostarsi all’interno del batiscafo anche nei due bar realizzati appositamente dal marchio Zedda Piras. Oltre che alla vista alla chiesa saranno ammirabili le architetture del vecchio paese abbandonato nel 1923 e nelle vicinanze anche i resti archeologici di alcuni nuraghi sommersi. Insieme ai tre campi da golf lungo le coste del Lago Omodeo ed alle sei strutture ricettive alberghiere i Sindaci della zona auspicano un ulteriore incremento delle visite turistiche per i prossimi anni. (1645)

Avviato processo di chiusura dei McDonald’s in Sardegna, nasce “Tavola Sarda”

In seguito allo scandalo mondiale scoppiato l’anno scorso che ha coinvolto il grande Marchio americano, la Commissione sugli studi alimentari della Sardegna ha preso la decisione (unica in Europa) di far cessare l’attività degli oltre 25 centri di ristorazione con il marchio McDonald’s in Sardegna. Per evitare il licenziamento forzato degli oltre 320 dipendenti con relativi disagi sociali ed economici è stato attivato un progetto della durata massimo di un mese a decorrenza dal prossimo 15 Agosto dove si svilupperà un nuovo marchio d’impresa denominato “Tavola Sarda”, che andrà a sostituirsi in tutte le strutture esistenti del marchio americano. Saranno serviti piatti tipici della tradizione agroalimentare sarda a partire dal classico “pane e casu” a insalate di prodotti a chilometro zero. Alla riapertura della nuova catena di ristoranti fast-food-sardi farà da cornice una massiccia campagna pubblicitaria negli aeroporti, sono stati già attivati i contratti con le compagnia aeree  per offrire ai passeggeri in volo da e per la Sardegna assaggi delle specialità culinarie presenti presso “Tavola Sarda”. Estrapoliamo dal progetto di attuazione alcune righe che elencano i prodotti al momento Consorziati con il “Tavola Sarda”:
– Casizolu e creme derivate del Consorzio Montiferru
– Bottarga di Muggine di Cabras
– Miele di Sardegna
– Cooperativa dei Salumi di Terra Madre
– Produttori del pane Nuorese
– Birrificio Sardegna

Bandi di concorso per lo studio dell’immagine coordinata e per la adesione dei Consorzi Produttori sono disponibili nel sito dell’Ente di Sviluppo agroalimentare Sardegna. (27183)

Emanato il calendario del mese di agosto “Giornate del risparmio-energetico”

Per venire incontro alle richieste della Commissione Europea formatasi nel 2044 in seguito alla necessitá di attuare una costante calendarizzazione sulle giornate da dedicare al risparmio energetico mondiale, ecco di seguito i giorni dove l’energia elettrica potrá essere utilizzata solo in caso di possesso di generatori ad energie alternative. Per tutti gli altri 400.000 utenti sardi, il primo lunedì del mese, il terzo mercoledì del mese e l’ultimo venerdì del mese porteranno il buio nelle loro abitazioni visto che non si sono ancora adeguati alle nuove normative che entreranno in atto entro l’anno prossimo. Saranno garantiti la sufficiente erogazione di corrente elettrica per tenere accesi solo elettrodomestici di classe AAA+ come frigoriferi e condizionatori. Come capitato negli ultimi tre mesi estivi i Comuni organizzano serate di aggregazione sociale sfruttando i fondi di Sviluppo alle Energie Alternative. Ne elenchiamo alcune molto suggestive come i giorni de sos «Mutos a su chelu», dedicati al canto tradizionale sardo che si svolgono nel centro storico di  Orosei e «Lughe de mare» a Castelsardo dove gli abitanti si ritrovano a leggere e commentare antiche poesie sarde del tardo secolo scorso. Non ultima per importanza suggestiva segnaliamo la regata dei Is Fassonis nello Stagno di Santa Giusta illuminato solo dalla luna e dal riflesso dell’acqua che saranno messi a disposizione di chi vuole provare una romantica gita fuori dall’ordinario. (1992)

Nelle sale di tutta la Sardegna la saga di Star Wars interattiva

Esce questo fine settimana in tutte le sale della Sardegna dotate del nuovo sistema «Interactive Movie» la fortunata serie di Guerre Stelleri che con i suo otto capitoli è tra le più longeva della storia del cinema. I films interamente realizzati in computer-grafich-effects sono stati creati dall’azienda sarda “Mother Island” che ha inaugurato la nuova sede nelle strutture del vecchio Polo Industriale di Ottana (Si nota dalla autostrada a 4 corsie Cagliari-Costa Smeralda la grande scritta in verticale su una delle due ciminiere ancora in piedi) dopo i grandi successi europei della trasformazione in Interactive Movie della serie americana Friends & Friends.
La nostra tecnologia – racconta il responsabile della Mother Island – è un modo di vivere il cinema che ha conquistato i visitatori di tutto il mondo per la sua totale interazione con il film e la sua trama, poter vedere se stessi nei panni dell’attore principale o di un semplice comparsa (dipende dai costi del biglietto che si acquista) offre una esperienza nuova e unica. La gente esce dalle sale dei cinema felice di aver vissuto una esperienza totale ed immaginabile sono a pochi anni fa. Alla presentazione del film nelle sale del “Muliticentre Video” di Cagliari sarà presente anche il Sindaco Mura che offrirà ad un fortunato estratto il biglietto che interpreta il personaggio principale. I biglietti sono acquistabili online sul sito del Consorzio Cinema Sardegna e selezionare la parte degli interpreti principali del film può raggiungere anche cifre importanti, ma anche vedere il proprio volto su un personaggio secondario vale tutti i soldi spesi.
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Chip sottocutanei: parte la terza fase della sperimentazione

Dopo le alterne fortune dei primi due modelli di chip sottocutanei testati in Europa che non hanno completamente convinto l’opinione pubblica, ricordiamo su tutti i casi non sporadici della perdite di dati improvvisi dei chip di seconda generazione «Venus090» che creavano problemi di riconoscimento agli aeroporti per moltissimi passeggeri, parte la sperimentazione del terzo modello rivisto soprattutto nella sua tecnologia di base e nel software. Giá selezionati gli oltre 25.000 sardi che hanno aderito al progetto sovvenzionato dal Fondo Europeo sulla sperimentazione delle nano-tecnologie. Dopo una fase di oltre due settimane per valutare eventuali rigetti da parte dei prescelti è tutto pronto per il test sul campo. Sono stati infatti attivati in tutti i centri commerciali della Sardegna gli apparecchi di riconoscimento della carta di credito interna al chip e aggiornati i software satellitari per il riconoscimento della geo localizzazione. Il chip, grande come la punta di uno spillo, è dotato di una memoria interna di oltre 1500 terabyte e può archiviare al suo interno anche materiale multimediale come documenti, filmati e fotografie trasferibile da una persona ad un altra, oppure verso un device di ricezione (computer, mobile, ipadstar5 e altri supporti) totalmente gestito dal software interno realizzato dal centro CRS4 della sede di Pula. Sede di Pula che ricordiamo è riuscita a concludere il suo lavoro di ricerca nonostante sia assediata da oltre sei mesi dal movimento anti-chip “Claus Larsson”, intitolato alla memoria del ragazzo Svedese che si è tolto la vita l’anno scorso dopo aver estratto il suo chip di seconda generazione dal polpaccio che lo ospitava. Movimento che  protesta contro questo, secondo il loro punto di vista, nuovo strumento di controllo di massa. Finita la sperimentazione della durata di due anni in Sardegna il progetto si allargherà a tutta alla popolazione Europea come nelle due fasi precedenti. (1924)