Ritrovato bronzetto sardo raffigurante un uomo con strumento musicale nella Repubblica di Tuva

A circa 20km dalla capitale Kyzyl nella piccolissima Repubblica di Tuva appartenente un tempo  alla Repubblica cinese e adesso all’interno della Federazione russa è stato ritrovato in un villaggio di contadini un bronzetto tipico della civiltà nuragica raffigurante un musicista con uno strumento non riconosciuto tra quelli della tradizione sarda. Potrebbe essere un anello di congiunzione delle tipicità canore delle due popolazioni, il canto a tenore della Sardegna (Patrimonio dell’Unesco dal 2006) e il canto folkloristico di Tuva, entrambi infatti utilizzano il canto gutturale per emettere i suoni delle loro composizioni. E’ atteso per la prossima settimana una delegazione del Centro di Studi Culturali della Musica Popolare Sarda presso la remota località in Russia per valutare l’autenticità del pregiato pezzo in bronzo. A giudicare dalle prime impressioni sembra che siano tutti pronti per riscrivere parte della storia di una delle tradizioni più conosciute ed apprezzate nel mondo sulla World Music. Attendiamo un resoconto dal viaggio e non mancheremo di riportarne gli sviluppi. (5496)

La Foca Monaca è tornata finalmente in Sardegna

A quasi cent’anni dalla sua ufficiale scomparsa dalle coste della Sardegna, si ripopolano le grotte del Bue Marino presso Cala Gonone dei simpatici mammiferi acquatici. A dieci anni esatti dalla costituzione del Parco Nazionale del Golfo di Orosei e dopo diversi attenti e minuziosi tentativi di reintegrazione, oggi il veloce musetto della Foca Monaca ha ripreso possesso delle famose grotte a loro intitolate. Grosso ė stato l’investimento da parte del Ente-territoriale-Ogliastra-Mare sull’ampiamento del vicino Parco Acquatico di Cala Luna con due nuovi giochi di scivoli di oltre 120metri per compensare della perdita in termini di presenze turistiche subite in seguito alla chiusura delle grotte ai turisti. Ma volete mettere la soddisfazione di vedere sfilare nel tubo sottomarino le amate Foche mentre nuotiamo liberi e felici nella piscina del Cala Luna Water Centre. Ricordo per i meno attenti che il tubo trasparente riporta gli amati baffettini di questi simpatici mammiferi nella loro grotta naturale dopo sei chilometri di tubi sotterranei costruiti dalla nota azienda Francese “Eau-Enterprise” che due anni fa ha inaugurato il più grande parco acquatico del mondo nell’Isola di Pasqua nell’Oceano Pacifico. (1468)

On line i biglietti per la finale olimpica di tennis Padania 2048

Parte il sistema di vendita di biglietti olografici per la finale di tennis olimpica di Padania2048, il pubblico della partita sará composto esclusivamente da immagini reali in diretta degli acquirenti dei biglietti. Una volta registrati ed effettuato il check-in i fortunati possessori del ticket potranno far parte del pubblico olografico comodamente seduti sulla poltrona di casa davanti al loro ISW (Internet System World). Sono previsti accessi tra il milione e milione e mezzo di utenti anche se la visualizzazione del pubblico può raggiungere i 2 milioni di immagini. Anche gli sponsor potranno acquistare gli spazi destinati alla pubblicità online sempre dal sito e inserire il proprio marchio tra i volti degli spettatori.  Il match tra i due finalisti si disputerà fisicamente negli stabilimenti di Mediaset e trasmesso in dirette web su 150 canali.

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Fine della produzione auto a benzina da parte della Fiat con il modello Panda Street

Dagli stabilimenti coreani di Geochan ha preso il via la produzione degli ultimi 20.000 esemplari di auto motorizzate a benzina della Fiat. I modelli saranno venduti ad un prezzo popolarissimo e potranno circolare esclusivamente nei giorni previsti dall’ultimo decreto legge in materia di Inquinamento emanato dal governo italiano. “Panda Street” ė il nome del modello che sará nelle concessionarie dal prossimo novembre. Unico motore in dotazione da 900cc con consumi in linea con il modello precedente. Sul sito della Fiat e del Ministero alle politiche Ecologiche l’elenco dei distributori prima della totale dismissione prevista per il 2055. In Sardegna sono sette i distributori dislocati lungo l’Autostrada “Grazia Deledda” a 6 corsie Cagliari-Costa Smeralda che ancora erogano la benzina. (1131)

Conclusi i lavori del nuovo stadio “Gigi Riva”

Finalmente anche il Cagliari Calcio ha il suo nuovo stadio, l’avveniristica struttura polifunzionale ospiterà oltre che al nuovo stadio da 38.000 posti per le prossime partite del campionato di serie A anche tre grandi magazzini del colosso Cinese “WorldPrice”. La struttura, costruita al centro dell’ex Stagno di Molentargius sarà raggiungibile solo via tram teleferici attraverso 4 spazio-vie che partono dalle quattro stazioni appositamente realizzate. Il Presidente del Cagliari Calcio esprime grande soddisfazione per questo risultato ottenuto dopo anni di lunghe battaglie con la Giunta Regionale che preferiva creare un Parco Museo del compianto Stagno Prosciugatosi in seguito alla crisi idrica di 25 anni fa. Ma anche in questo caso lo show-business ha avuto il suo sopravvento. Speriamo che il nome scelto per il nuovo impianto, dedicato al grande attaccante dei rosso-blu del secolo scorso, sia foriero di nuovi grandi traguardi della squadra più amata dai sardi. (1113)

Parte il progetto del ponte che collegherà la Sardegna con la Corsica

Una delle opere più attese da gran parte della popolazione sarda. I progetti del nuovo ponte che unirà le due isole gemelle saranno a breve sui banchi delle commissioni tecniche per essere valutati. Sembra che a partecipare al bando di idee ci sarà anche il famoso architetto Canadese James Mac Gregor che ha ridisegnato e costruito cinque anni fa il ponte sullo stretto di Brooklyn che collega i due distretti newyorchesi di Manhattan e di Brooklyn dopo il crollo avvenuto nel 2041.
“Una nuova grande prospettiva di sviluppo e di cooperazione internazionale” introduce così il suo discorso l’Ass. alle Politiche Estere Dott. Salvatore Malica,  “da oggi le proposte turistiche ed economiche della Sardegna avranno uno sbocco ed una apertura a più grande respiro, l’Europa è sempre più vicina ai bisogni ed alle offerte dell’isola” (1623)